Settembre porta importanti novità per chi sta pianificando interventi di ristrutturazione o efficientamento energetico sulla propria abitazione. In vista della prossima Legge di Bilancio e del nuovo riassetto normativo del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR), dal 1° gennaio 2027 il panorama dei Bonus Casa subirà una netta contrazione delle aliquote e il probabile addio ad alcune storiche agevolazioni.
Trattandosi di decisioni che impattano direttamente sul bilancio delle famiglie e sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare — in particolare in una regione come la Calabria, dove la messa in sicurezza e la riqualificazione energetica rappresentano priorità assolute — è essenziale conoscere i dettagli per programmare con consapevolezza le proprie spese.
Prima e seconda casa: scendono le percentuali di detrazione
A partire dal 2027, la disciplina delle detrazioni passa dall’articolo 16-bis all’articolo 17 del nuovo TUIR. Il cambiamento si tradurrà in una riduzione generale dei benefici fiscali:
- Prima Casa: La detrazione per gli interventi di ristrutturazione edilizia passerà dal 50% al 36%, con il limite massimo di spesa ammissibile che viene dimezzato, scendendo da 96.000 euro a 48.000 euro annui.
- Seconde Case e altri immobili: Per chi intende ristrutturare una seconda casa o un immobile diverso dall’abitazione principale, l’aliquota scenderà ulteriormente al 30% (valore destinato a rimanere stabile fino alla progressiva conclusione delle agevolazioni, previste tra il 2032 e il 2033).
Restano invariati i soggetti aventi diritto: oltre ai proprietari, si confermano beneficiari anche i titolari di diritti reali, gli affittuari e i comodatari che sostengono le spese.
Ecobonus e Sismabonus: riduzioni in vista dal 2027
Anche i bonus destinati all’efficienza energetica e alla prevenzione sismica vedranno una contrazione:
- Ecobonus: Dopo la sforbiciata prevista per l’anno in corso (36% standard e 50% su prima casa), dal 1° gennaio 2027 l’aliquota scenderà al 30%, elevata al 36% unicamente per la prima casa, con la prospettiva dell’addio definitivo dal 2028 salvo nuove proroghe. Tra le ipotesi al vaglio vi è l’introduzione di un meccanismo analogo al Conto Termico (rimborso diretto e immediato per le fasce di reddito più basse al posto della detrazione Irpef su 10 anni).
- Sismabonus: Proseguirà fino al 31 dicembre 2027, ma seguirà la medesima traiettoria di ridimensionamento delle aliquote, un aspetto particolarmente rilevante per la Calabria, territorio ad alto rischio sismico in cui la prevenzione strutturale dovrebbe essere sempre favorita e incentivata.
Le nostre sedi regionali sul territorio calabrese rimangono a disposizione di tutti i consumatori per fornire informazioni, supporto e assistenza orientativa sulle novità fiscali e sulla tutela dei diritti in ambito abitativo.