A partire dal mese di agosto 2026 prende il via una nuova misura di sostegno per mitigare l’impatto delle spese energetiche sulle famiglie italiane: il contributo straordinario sulle bollette dell’energia elettrica, con un importo massimo fino a 60 euro.

La misura, disciplinata da ARERA in attuazione del decreto Bollette, nasce con l’obiettivo di ampliare la platea degli aiuti contro il caro energia, raggiungendo anche quella fascia di cittadini finora esclusa dalle agevolazioni ordinarie.

Tuttavia, è fondamentale fare chiarezza su requisiti, modalità di erogazione e, soprattutto, sulle limitazioni di questo contributo.

A chi spetta il contributo e quali sono i requisiti

Il nuovo bonus è destinato ai clienti domestici residenti in possesso dei seguenti requisiti:

  • Attestazione ISEE: il valore ISEE del nucleo familiare non deve essere superiore a 25.000 euro.
  • Esclusione dal Bonus Sociale: la misura si rivolge a chi non percepisce già il bonus sociale elettrico ordinario, intercettando così i redditi medio-bassi.
  • Limiti di consumo: la fornitura elettrica deve rientrare nei parametri e nei limiti di consumo definiti dalla normativa di riferimento.

L’importo massimo riconosciuto potrà arrivare fino a 60 euro complessivi (la cifra effettiva dipenderà dai criteri attuativi e dalle caratteristiche della fornitura).

Attenzione: l’adesione del fornitore è su base volontaria

A differenza del classico bonus sociale, questo nuovo beneficio presenta un’importante particolarità: non ha carattere automatico universale.

La misura si basa infatti sull’adesione volontaria dei venditori di energia elettrica:

  1. Ciascun fornitore può decidere in autonomia se aderire o meno all’iniziativa entro le tempistiche fissate da ARERA.
  2. Se la società fornitrice aderisce, sarà tenuta ad applicare lo sconto a tutti i propri clienti in possesso dei requisiti, senza distinzioni.
  3. Se la società fornitrice non aderisce, i suoi clienti non potranno ricevere il contributo, anche se rispettano il limite ISEE di 25.000 euro.

Per questo motivo, due nuclei familiari con il medesimo reddito ISEE potrebbero ottenere o meno lo sconto semplicemente in base al gestore con cui hanno sottoscritto il contratto di fornitura.

Serve fare domanda? Come e quando arriva lo sconto

Non è necessario presentare alcuna domanda.

Il riconoscimento del contributo avverrà in automatico grazie al sistema di interscambio dati tra INPS e ARERA, che individuerà i beneficiari aventi diritto. L’Autorità comunicherà poi direttamente ai fornitori aderenti gli elenchi dei clienti spettanti (garantendo la riservatezza dei dati ISEE).

Lo sconto verrà applicato direttamente nella prima bolletta utile relativa ai consumi da agosto 2026, visibile tramite una voce specifica e trasparente nel dettaglio dei costi.

Come Udicon Regionale Calabria invitiamo tutti i cittadini e i consumatori a verificare se il proprio fornitore di energia elettrica ha aderito all’iniziativa di ARERA. Gli sportelli di Udicon Regionale Calabria sono a tua completa disposizione per fornirti assistenza, consulenza e supporto nel settore della tutela dei consumatori e delle utenze domestiche.