La notte del 10 agosto si avvicina e sono tantissimi i cittadini che scaricheranno sullo smartphone le app di mappa stellare per individuare costellazioni e stelle cadenti. Un’ottima risorsa per la serata, ma attenzione alle insidie digitali che possono alleggerire il portafoglio.

Nelle ore precedenti a San Lorenzo gli store registrano un picco di download per questo tipo di applicazioni. Molte di esse vengono pubblicizzate come “gratuite”, ma nascondono meccanismi a cui prestare la massima attenzione:

  • La trappola del “Free Trial”: Per accedere alle funzioni avanzate viene spesso richiesta l’attivazione di una prova gratuita di 3 o 7 giorni. Se l’utente non disattiva manualmente il servizio prima della scadenza, scatta il rinnovo automatico con addebiti che possono superare anche i 30 o 40 euro all’anno.
  • Micro-pagamenti nascosti: Alcune app bloccano funzioni base (come la modalità notturna o la mappa dei meteoriti) richiedendo acquisti in-app continui.

I consigli di tutela:

  1. Disattiva subito il rinnovo: Se scarichi un’app con prova gratuita, entra subito nelle impostazioni del tuo store (sezione Abbonamenti) e annulla il rinnovo automatico. La prova resterà attiva fino al termine previsto senza rischiare addebiti futuri.
  2. Scegli le alternative gratuite: Esistono software e mappe astronomiche open-source (come Stellarium) completamente gratuiti e privi di costi nascosti.
  3. Occhio ai permessi: L’app deve richiedere solo l’accesso alla posizione GPS per orientare il cielo, non alla tua rubrica o ai tuoi dati personali.

Hai subito un addebito indesiderato sullo smartphone o hai bisogno di supporto per disattivare un servizio ingannevole? Gli sportelli di Udicon Regionale Calabria sono a disposizione di cittadini e consumatori per fornire assistenza e tutela su tutto il territorio.