La devastazione causata dall’ondata di maltempo legata al ciclone Harry ha messo in ginocchio molte comunità calabresi tra danni alle abitazioni, alle attività produttive e alle infrastrutture. Dopo la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale, arriva una decisione importante che riguarda tutti i cittadini e le imprese danneggiati: l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha approvato un provvedimento d’urgenza che sospende il pagamento delle bollette per sei mesi nei comuni calabresi colpiti dal ciclone.
Cosa prevede la sospensione
La sospensione riguarda i pagamenti delle bollette di energia elettrica, gas, acqua e rifiuti per sei mesi, sia per utenze domestiche sia per attività produttive ubicate nei territori riconosciuti come danneggiati dall’ordinanza della Protezione Civile.
Importante per i consumatori:
- Non si paga nulla nei prossimi 6 mesi per le fatture emesse o da emettere a partire dal 18 gennaio 2026.
- Sono sospese anche le procedure di distacco per morosità, incluse quelle maturate prima del ciclone.
- I fornitori sono tenuti a garantire la continuità del servizio nei comuni colpiti.
Come fare per aderire alla sospensione
A differenza di altre misure automatiche, per ottenere il beneficio è necessario presentare una richiesta formale al proprio fornitore entro il 30 aprile 2026.
Ogni operatore deve rendere disponibile un modulo specifico sul proprio sito web: il consumatore o titolare dell’utenza lo deve compilare, assieme a un’autocertificazione dei danni subiti nello stesso formato richiesto dall’Autorità.
Consigli pratici
- Controlla subito il sito web del tuo fornitore di luce, gas, acqua o rifiuti: spesso il modulo è già scaricabile nella sezione “assistenza clienti” o “emergenza maltempo”.
- Conserva copia della richiesta e della ricevuta di invio (PEC o email con ricevuta di ritorno): possono servire in caso di contestazioni.
- Se sei parte di una impresa, fai attenzione ai dati da inserire per la dichiarazione dei danni strutturali o produttivi, chiedendo eventualmente supporto alla tua associazione di categoria o a un consulente.
Dopo i sei mesi: come si pagano le bollette sospese
Un altro aspetto importante riguarda la rateizzazione: gli importi che non sono stati versati nei mesi di sospensione non verranno richiesti tutti insieme appena finisce il periodo di blocco, ma saranno rateizzati su almeno 12 mesi, senza l’applicazione di interessi.
Questo è un elemento cruciale per le famiglie e le piccole imprese, perché evita una “stangata” improvvisa e favorisce una ripresa progressiva dei pagamenti.
Perché questa misura è essenziale per i cittadini
Il ciclone Harry ha portato precipitazioni estreme, venti forti e mareggiate lungo le coste della Calabria tra il 18 e il 22 gennaio, con piogge intense e ingenti danni a case, attività economiche e infrastrutture locali.
Famiglie e imprese si trovano ora ad affrontare non solo i costi per riparare i danni, ma anche le difficoltà quotidiane di una ricostruzione che richiede tempo e risorse.
La sospensione delle bollette rappresenta quindi non solo un sollievo economico immediato, ma anche un diritto di tutela per chi sta subendo le conseguenze di una calamità naturale, permettendo di concentrare mezzi e energie sulla ripartenza.
U.Di.Con. Calabria attraverso le sedi dislocate sul territorio è a completa disposizione di tutti per assistenza chiarimenti e invio delle istanze di sospensione.