In un periodo in cui il costo dell’energia e l’efficienza energetica rappresentano priorità per famiglie, imprese e pubbliche amministrazioni, arriva il Bonus Energia 3.0, un importante strumento di incentivazione che punta a sostenere concretamente la transizione energetica in Italia.
Cos’è il Bonus Energia 3.0
Il Bonus Energia 3.0, formalmente noto come Conto Termico 3.0, è il nuovo regime di incentivi pubblici introdotto con il Decreto Ministeriale del 7 agosto 2025 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale nel settembre 2025. Si tratta di un meccanismo di contributo a fondo perduto, gestito dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), che sostiene interventi di efficienza energetica e di produzione di energia termica da fonti rinnovabili negli edifici già esistenti.
A differenza delle classiche detrazioni fiscali, il Bonus Energia 3.0 riconosce un rimborso diretto sul conto correntedei beneficiari, con percentuali che possono arrivare fino al 65% delle spese ammissibili, e in casi specifici fino al 100% per interventi su edifici pubblici in piccoli comuni o strutture di rilevanza sociale come scuole e ospedali.
Chi può beneficiarne e per quali interventi
Il Bonus Energia 3.0 amplia la platea dei soggetti beneficiari rispetto alle versioni precedenti, includendo:
- Privati cittadini, per interventi su abitazioni e condomìni;
- Imprese e soggetti del terziario, per edifici non residenziali;
- Pubbliche Amministrazioni, enti del terzo settore e comunità energetiche rinnovabili.
Gli interventi incentivati riguardano soprattutto:
- Efficienza energetica degli edifici: isolamento termico, sostituzione di infissi, sistemi di regolazione e building automation;
- Produzione di energia termica da fonti rinnovabili: installazione di pompe di calore ad alta efficienza, impianti solari termici e generatori a biomassa certificati;
- Soluzioni integrate, come impianti fotovoltaici con accumulo o colonnine di ricarica per veicoli elettrici, purché abbinati alla sostituzione di impianti termici.
Come funziona l’accesso all’incentivo
Per accedere al Bonus Energia 3.0 è necessario presentare una domanda telematica al portale dedicato del GSE, caricando la documentazione tecnica e amministrativa richiesta. Il GSE valuterà la conformità dell’intervento e, una volta approvata la richiesta, erogherà il contributo secondo i termini previsti dalla normativa.
I contributi di importo inferiore o pari a 15.000 euro possono essere versati in una sola soluzione, mentre importi maggiori vengono corrisposti in rate annuali costanti.
Perché è una misura importante
Il Bonus Energia 3.0 rappresenta una risposta concreta alle esigenze di cittadini e imprese che intendono investire nell’efficienza energetica e nella sostenibilità, con benefici che vanno oltre il semplice risparmio in bolletta: interventi più efficienti riducono consumi e emissioni e migliorano il comfort degli edifici.