Il caro energia continua a essere una delle preoccupazioni principali per le famiglie calabresi. Con l’arrivo del 2026, si è fatto un gran parlare delle nuove scadenze e delle modalità per ottenere il cosiddetto Bonus Bollette. Ma come funziona davvero quest’anno e, soprattutto, quali sono i requisiti economici per averne diritto?

Facciamo chiarezza per evitare che la confusione burocratica si trasformi in un danno economico per i consumatori della nostra regione.

I parametri ISEE 2026: chi ne ha diritto?

Per l’anno in corso, le soglie ISEE per l’accesso ai bonus sociali (elettrico, gas e idrico) sono state confermate per garantire il supporto alle fasce più vulnerabili. Ecco i numeri da tenere a mente:

  • Soglia ordinaria: Il nucleo familiare deve avere un ISEE non superiore a 15.000 euro.
  • Famiglie numerose: Per le famiglie con almeno 4 figli a carico, la soglia ISEE si alza fino a 30.000 euro.
  • Pensionati e titolari di RdC/Assegno di inclusione: Chi percepisce forme di sostegno al reddito ha generalmente diritto all’automatismo, previa presentazione della DSU.

Ricordiamo che il bonus per disagio fisico (legato all’uso di apparecchiature elettromedicali salvavita) non è legato all’ISEE: in questo caso il sostegno spetta a prescindere dal reddito, ma è necessaria una certificazione dell’ASP.

Un aiuto automatico (ma non troppo)

La buona notizia è che per i bonus legati al reddito non serve più presentare una domanda specifica. È sufficiente compilare la DSU per ottenere l’ISEE 2026: se i parametri rientrano nelle soglie sopra indicate, il sistema incrocia i dati e lo sconto viene applicato direttamente in fattura.

Tuttavia, c’è un “però”. Come spesso segnaliamo dai nostri uffici di Udicon Calabria, i disguidi tecnici tra le banche dati di INPS e i fornitori di energia sono dietro l’angolo. Molti cittadini si convincono di essere “coperti” e poi, leggendo la bolletta, si accorgono che lo sconto non è mai stato accreditato.

A cosa prestare attenzione?

Ci sono tre punti critici che ogni consumatore calabrese dovrebbe verificare oggi stesso:

  1. Corrispondenza dei dati: Il codice fiscale di chi richiede l’ISEE deve coincidere con quello dell’intestatario della bolletta.
  2. Validità della DSU: Se non hai ancora rinnovato l’ISEE per il 2026, i bonus percepiti l’anno scorso potrebbero interrompersi bruscamente.
  3. Variazioni del nucleo: Ogni cambiamento nella composizione della famiglia va comunicato tempestivamente per non perdere il diritto alle soglie maggiorate.

Se hai il dubbio che la tua bolletta sia troppo alta, se il tuo ISEE è vicino alla soglia e non vedi lo sconto, o se hai bisogno di assistenza per la pratica di disagio fisico, vieni a trovarci nelle nostre sedi sul territorio. Un controllo rapido può farti risparmiare centinaia di euro all’anno.

La tutela del consumatore non è solo una parola, è un’azione quotidiana: controlliamo insieme la tua bolletta.