Roma, 15/11/2021 – “A seguito del periodo che abbiamo vissuto e che stiamo ancora vivendo da quasi due anni, abbiamo deciso di apportare un sostegno concreto ai giovani di tutti quei comuni dove l’U.Di.Con. è presente rafforzando i servizi nelle nostre sedi – scrive in una nota il Presidente Nazionale dell’U.Di.Con. Denis Nesci – in particolare, abbiamo deciso di attivare degli sportelli psicologici anti bullismo e cyberbullismo grazie al sostegno di psicologi che aiuteranno tutti quei giovani che subiscono questo fenomeno e non hanno mai avuto il coraggio di parlarne. In qualità di associazione che si occupa, tra le altre cose, di promozione sociale non potevamo non concretizzare sul territorio le attività che portiamo avanti da anni – continua Nesci – secondo recenti studi, bullismo e cyberbullismo rappresentano una delle minacce più temute tra i giovani, dopo droghe e violenze sessuali. Il web rappresenta il luogo in cui si sentono meno al sicuro, lo testimoniamo anche i dati sul Revenge porn. Durante la pandemia i numeri sono purtroppo aumentati rispetto all’anno precedente e i giovani avvertono ancor di più un senso di solitudine. Tra i rischi maggiori del web, i giovani mettono al primo posto il cyberbullismo, seguito da perdita della privacy e Revenge porn. Bisogna sensibilizzare sempre di più i giovani ma anche le loro famiglie su queste tematiche che potrebbero rivelarsi molto rischiose per la vita dei propri figli. L’U.Di.Con. c’è e ci sarà sempre per fornire un supporto a tutti coloro i quali ne sentono il bisogno e non hanno, troppo spesso, il coraggio di affrontare la realtà con i propri cari o con chi potrebbe aiutarli” – conclude Nesci.
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