I consumatori che hanno in mente di sostituire i loro elettrodomestici devono sapere di poter fruire del Bonus mobili e elettrodomestici 2020. Detta agevolazione prevede una detrazione fiscale del 50% fino ad un massimo di 10.000 euro di spesa per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni).

La detrazione non è valida solo se si acquistano mobili ed elettrodomestici per immobili da ristrutturare ma anche nel caso di non ristrutturazione. In questo caso però l’acquisto dei mobili e grandi elettrodomestici deve essere effettuato per arredare uno degli immobili che, si ribadisce, deve far parte di un edificio interamente ristrutturato per data di “inizio lavori” deve intendersi la data di “acquisto” o di “assegnazione” dell’immobile secondo la circolare dell’Agenzia delle entrate n. 7/2018, confermata dalla recente circolare n. 19/2020.

L’agevolazione vale sia per gli acquisti che si effettuano nel 2020, ma può essere richiesta solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato non prima del 1° gennaio 2019.

Per gli acquisti effettuati nel 2019, invece, è possibile fruire della detrazione solo se l’intervento di ristrutturazione è iniziato in data non anteriore al 1° gennaio 2018.

COME OTTENERE IL BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI 2020?

Il Bonus mobili ed elettrodomestici si ottiene indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi. La detrazione spetta unicamente al contribuente che usufruisce della detrazione per le spese di intervento di recupero del patrimonio edilizio.

Per esempio, se le spese per ristrutturare l’immobile sono state sostenute soltanto da uno dei coniugi e quelle per l’arredo dall’altro, il bonus per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici non spetta a nessuno dei due. Dunque attenzione!!

E’ importante inoltre prestare attenzione anche alle date. La data d’inizio dei lavori di ristrutturazione ad esempio deve (logicamente) precedere quella di acquisto di beni. Non è fondamentale, invece, che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo dell’immobile.

L’avvio dei lavori, può essere dimostrato attraverso le autorizzazioni amministrative o per il tramite della comunicazione preventiva dell’Asl, qualora necessaria. Per gli interventi che non necessitano di comunicazioni o titoli abilitativi, è sufficiente una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

Se l’acquisto dei mobili e grandi elettrodomestici è destinato ad un unico immobile facente parte di un edificio interamente ristrutturato da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, per data di “inizio lavori” si intende la data di acquisto o di assegnazione dell’immobile.

ATTENZIONE: Dal 1° gennaio 2018 vanno comunicati all’Enea gli acquisti di alcuni elettrodomestici per i quali si può usufruire del bonus. Potrete trovare tutte le informazioni sull’invio della comunicazione sul sito dell’Enea, alla pagina.

Tranquilli, non vi è un termine di scadenza che fa decadere il diritto alle detrazioni, è opportuno essere tempestivi nelle comunicazioni.

Per avere la detrazione sugli acquisti di mobili e di grandi elettrodomestici occorre effettuare i pagamenti con bonifico o carta di debito o credito.

La detrazione è ammessa anche se i beni sono acquistati con un finanziamento a rate, a condizione che la società che eroga il finanziamento paghi il corrispettivo con le stesse modalità prima indicate e il contribuente abbia una copia della ricevuta del pagamento.Per gli acquisti di mobili ed elettrodomestici effettuati nel 2019 e riferiti a lavori realizzati nel 2018, o iniziati nel 2018 e proseguiti nel 2019, la detrazione deve essere calcolata su un importo complessivo non superiore a 10.000 euro, al netto delle spese sostenute nel 2018 per le quali si è già fruito dell’agevolazione. Il limite dei 10.000 euro riguarda la singola unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze, o la parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione. Quindi, il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto più volte al beneficio

QUALI TIPI DI INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE SONO COLLEGATI A TALE BONUS?

Gli interventi edilizi necessari per beneficiare del bonus mobili e elettrodomestici sono i seguenti:

manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti. I lavori di manutenzione ordinaria su singoli appartamenti (per esempio, tinteggiatura di pareti e soffitti, sostituzione di pavimenti, sostituzione di infissi esterni, rifacimento di intonaci interni) non danno diritto al Bonus.

I DOCUMENTI DA CONSERVARE

  • Ricevuta del bonifico
  • Ricevuta di avvenuta transazione (per i pagamenti con carta di credito o di debito)
  • documentazione di addebito sul conto corrente
  • Fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti