In un periodo storico in cui il carovita e le spese legate all’istruzione continuano a pesare in maniera significativa sui bilanci delle famiglie italiane e calabresi, arriva un’importante novità sul fronte dei sostegni economici per il diritto allo studio. Il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso parere favorevole sul decreto attuativo relativo al cosiddetto Bonus Scuole Paritarie, sbloccando di fatto la misura prevista dalla Legge di Bilancio e rendendola ufficialmente operativa.
L’agevolazione, che prevede un contributo economico fino a 1.500 euro per figlio, nasce con l’obiettivo di sostenere le famiglie a reddito medio-basso che scelgono la libertà di scelta educativa, alleggerendo l’onere del pagamento delle rette di iscrizione e frequenza.
Di seguito, la mappa completa dei requisiti, delle modalità di funzionamento e di come presentare la domanda per accedere al beneficio.
A chi spetta il Bonus: requisiti e limiti ISEE
Il contributo non spetta in modo indistinto a tutti gli iscritti, ma è vincolato a parametri economici e legati al ciclo di studi ben precisi:
- Limite economico: Per poter accedere al voucher, il nucleo familiare del richiedente deve essere in possesso di un ISEE non superiore a 30.000 euro.
- Ordine di studi: La misura copre esclusivamente gli studenti iscritti e frequentanti le scuole paritarie di primo grado (le scuole medie) e il primo biennio delle scuole secondarie di secondo grado (i primi due anni di scuola superiore).
- Cumulabilità: Il bonus è cumulabile con eventuali agevolazioni e contributi già erogati a livello regionale, purché la somma complessiva ricevuta non superi il tetto massimo complessivo di 5.000 euro. Inoltre, il decreto specifica che non sono previsti limiti al numero di figli per i quali è possibile richiedere il contributo all’interno dello stesso nucleo familiare.
Come funziona l’erogazione del contributo
La misura è finanziata con uno stanziamento nazionale di 20 milioni di euro. Proprio per via del fondo limitato, l’entità esatta del contributo spettante a ciascuna famiglia (fino al limite massimo di 1.500 euro) verrà determinata sulla base di un elenco degli ammessi. Questo elenco sarà predisposto a seguito di un apposito avviso pubblico, una volta verificate tutte le domande e i relativi requisiti di accesso. Tutti gli studenti dovranno risultare regolarmente censiti all’interno del sistema SIDI (il portale di servizi del Ministero dell’Istruzione e del Merito).
Come presentare la domanda
In linea con i processi di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, la richiesta potrà essere inoltrata esclusivamente per via telematica. Le famiglie dovranno utilizzare la Piattaforma Unica del MIM (Ministero dell’Istruzione e del Merito).
Per completare la procedura online sarà necessario avere a portata di mano:
- Un’identità digitale per l’accesso (SPID o CIE – Carta d’Identità Elettronica);
- I dati anagrafici e il codice fiscale dello studente;
- I dati identificativi della scuola paritaria frequentata;
- L’IBAN del conto corrente bancario o postale su cui ricevere l’accredito;
- L’eventuale documentazione che attesti la percezione di altri bonus scolastici regionali.
Invitiamo tutte le famiglie calabresi in possesso dei requisiti a monitorare i canali ufficiali e la piattaforma ministeriale per non perdere i termini di presentazione delle domande non appena l’avviso pubblico sarà attivo. Gli sportelli di U.Di.Con. Calabria restano come sempre a disposizione dei cittadini per fornire informazioni, supporto e assistenza nella comprensione delle procedure e nella verifica dei requisiti.